Siamo tutti Critici D'ArteIeri sera la proff ci ha mostrato un lavoro in ppt preparato con i suoi studenti, intitolato Carne Dannata Carne Salvata.
Contrappongono le opere di Freud all'arte del Cinquecento, svilendo il primo a favore della "bellezza" della seconda.
Di Lucian Freud so poco, non lo conoscevo, mi devo ancora leggere il catalogo, preso alla mostra al Museo Correr.
I suoi quadri sono molto simili a come vorrei saper dipingere io.
C'e' realismo, c'e' dolore, c'e' crudezza, colori che non raccontano un mondo idilliaco ma il presente, reale, vero.
C'e' anche ironia, nel rappresentare la nostra piccolezza.
Ci sono corpi sfatti, obesi, emaciati, visi doloranti, sguardi senza piu' speranza.
Ma questa, per me, non e' dannazione. E' realta'. E' il mondo che non mente a se stesso, che non si racconta bello e luminoso e felice e pronto per la felicita' eterna e ultraterrena.
Perche' contrapporre un artista del Novecento, che puo' finalmente raccontare cio' che vede senza dover porre dei filtri, grazie al percorso fatto dall'arte in particolare negli ultimi due secoli, con gli artisti del Cinquecento, costretti dalla convenzione a raccontare solo immagini irrealmente belle, sono corpi irrealmente luminosi, solo volti beati? Perche' non ricordare che nei secoli scorsi l'arte che si scostava dalle rappresentazioni sacre non era vista di buon occhio e che per mangiare i pittori dovevano sottostare ai desideri dei committenti, e tener per se' cio' che li tormentava di piu'?. L'arte che oggi ci pare sublime non sempre e' stata accolta con favore dai contemporanei.
Contrapporre Caravaggio a Freud fa torto ad entrambi.


A proposito del Canestro di frutta (1597-1598) si legge su wikipedia: "La bacatura della mela, le spaccature del fico maturo, la baccellatura delle foglie ritorte sono elementi che riportano il tono della composizione alla fedeltà, alla naturalezza del vero ed alla realtà, allo stesso tempo sono precisi significati simbolici, legati al tema della Vanitas e della caducità dei beni terreni."
Dello stesso Caravaggio, e' il caso di ricordarlo, ci furono opere rifiutate dai committenti perche' indecorose.
E quindi mi chiedo: davvero Freud non merita il beneficio del dubbio?
Sassolini
Lo so che a lamentarsi sempre si diventa noiosi.
So anche che in fondo non ho un fucile puntato in testa.
So pure che non e' la fine del mondo.
Pero' stamattina, quando mi sono svegliata in una casa avvolta dall buio, ecco, in quel momento avrei voluto rintanarmi sotto il piumone e non uscirne piu'.
Perche' e' proprio nelle piccole cose, nelle abitudini quotidiane, nel tirar giu' o meno le tapparelle, che la convivenza puo' degenerare.
Lo so, in fondo potrei continuare cosi' per anni.
Pero' voglio vivere in una casa dove non si chiudano le imposte, dove non si debba cenare alle otto, dove alla sera si possa mangiare pastasciutta senza sentirsi dei traditori, dove non sia obbligatorio toglier la corrente ogni volta che c'e' da cambiare una lampadina.
Sono le piccole cose.
Piccole come un sassolino nella scarpa.
101 buoni motivi per cambiare casa / 5 - dell'uso del tempo7 - potersi dedicare ai propri hobby



Miaooooo - Valide motivazioni
Sembra che i miei metodi di valutazione delle case non incontrino il consenso popolare.
Lo so, dovrei valutare i metri quadri, le finestre, la commissione d'agenzia.
Mi rendo conto che gli elettrodomestici hanno la loro importanza.
Certo, il problema parcheggio non e' da sottovalutare.
E' ovvio, la distanza dall'ufficio conta.
Certo.
Pero'.
A mio parere la possibilita' di tenere un gatto, in una scala da 1 a 10, pesa almeno 10 nella valutazione finale. Mh. No, eh? Vabbe'. So che almeno le Amiche mi comprendono...
Aehm
Insomma, si sa.
Ho un frigorifero, e' pure fico.
Ha alcune ammaccature sul lato destro, ma essendo da incasso non e' una cosa grave.
E' nuovo.
Lo venderei, se qualcuno lo volesse acquistare.
A prezzo da Angolo Occasioni Ikea.
Qualche blogger ha bisogno di un figo(lapsus freudiano??) frigo?
Template by splinder.com